Torna il No Vat! E ci torniamo pure noi!
MANIFESTAZIONE NO VAT
Autodeterminazione - Laicità - Antifascismo
trans hanno costruito grandi mobilitazioni di piazza - Pride e manifestazione Contro
la violenza maschile sulle donne - in cui sono emerse con forza la volontà di
autodeterminarsi, la denuncia delle mistificazioni familiste e dell'invadenza
vaticana nella sfera pubblica.
Alla violenza di genere come strumento di controllo sociale su donne, lesbiche, gay
e trans dentro e fuori la sfera domestica, corrisponde l'abbattimento dello stato
sociale e l'uso della famiglia come ammortizzatore.
L'alleanza fra politica istituzionale e Vaticano, consente, infatti, la progressiva
sostituzione del welfare con ideologici modelli familisti e con politiche
securitarie che negano i diritti di cittadinanza e legittimano campagne persecutorie
e razziste.
Le gerarchie vaticane e le istituzioni neoliberiste trovano un fertile territorio di
alleanza nel processo di revisionismo storico e nello sdoganamenti di fascismi
vecchi e nuovi. Una costruzione normativa spacciata per naturale, che riattiva sui
soggetti non conformi vecchie forme di violenza ed oppressione.
Autodeterminazione, laicità, antifascismo sono le nostre pratiche di r/esistenza e
di liberazione.
DENUNCIAMO

- il pericoloso rafforzamento dell'alleanza fra chiesa cattolica e politica
istituzionale, mirata a rafforzare le politiche familiste, securitarie e
proibizioniste, ad abbattere lo stato sociale, a negare l'autodeterminazione dei
soggetti e a mercificare i diritti di cittadinanza;
- il processo di revisionismo storico che mira al disconoscimento della resistenza e
dell'antifascismo, avallato anche dal Vaticano, attraverso la trasformazione degli
aguzzini fascisti e franchisti in martiri, e la rilettura ideologica della storia
recente e passata evidente nell'ultima enciclica;
- gli attacchi all'autodeterminazione e ai percorsi di liberazione attraverso un
progetto politico di istigazione all'odio che alimenta fobie, discriminazioni e
squadrismi;
- la criminalizzazione dei discorsi e dei movimenti che si oppongono allo strapotere
vaticano e il crescente restringimento degli spazi di laicità;
- la politica di governo e opposizione nel difendere a oltranza i privilegi
economici del Vaticano;
- il progressivo ampliamento a livello planetario del progetto di egemonia vaticana

mediante l'alleanza col sistema neoliberista e con il dominio patriarcale
MANIFESTIAMO
- contro ogni integralismo e ogni fondamentalismo;
- contro gli scambi politici sui corpi e sui diritti;
- per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano;
- per la libertà di scelta responsabile in ogni aspetto e fase della vita;
- per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay;
- per l'autodeterminazione delle donne;
- per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita;
- per l'istruzione pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la
cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale;
- per il mantenimento e la laicità del sistema sanitario pubblico;
- per la difesa di uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei soggetti;
- per l'abolizione del Concordato e dei privilegi derivati (esenzione ICI, otto per
mille).
Per IBS le parole LESBICA e GAY sono volgarità
Per IBS le parole LESBICA e GAY sono volgarità
La
casa editrice Il Dito e La Luna, che da dodici anni pubblica libri a tematica
lesbica gay e transgender, si è vista rifiutare un’inserzione pubblicitaria a
pagamento sul portale di Internet Book Shop.
La
motivazione riferita dall’azienda concessionaria della pubblicità è che
“l’inserzione non è in linea con la politica di comunicazione del portale”.
L’inserzione oggetto di censura consisteva nelle frasi
“Libri lesbici gay e transgender.
Butta via i pregiudizi!
Vieni a conoscere la cultura LGT”
e cliccando su tale scritta
avrebbe dovuto aprirsi il catalogo dei libri de IL Dito e La Luna disponibili su
IBS.
Poiché, nonostante le nostre richieste, IBS non ci ha fornito altri
elementi per comprendere le loro motivazioni, dobbiamo ritenere che il problema
stia nelle parole che ci qualificano.
Si tratta evidentemente di un
atteggiamento omofobico : i termini LESBICA GAY e TRANSGENDER
sono parole in uso nella lingua italiana, non sono né parolacce né volgarità e
ritenere che possano toccare la sensibilità di qualcuno vuol dire attribuire
ingiustamente all’omosessualità e alla transessualità un valore negativo.
Significa farsi promotori, coscientemente e volontariamente, dei valori
della disuguaglianza e dell’esclusione.
In 12 anni di attività, tutti
spesi in nome della promozione della cultura e della visibilità di lesbiche gay
e transgender, non ci è mai successo nulla di simile: partecipiamo alle
maggiori fiere librarie, pubblichiamo inserzioni pubblicitarie su qualsiasi tipo
di rivista, sempre indicando esplicitamente il campo della nostra
azione.
Abbiamo sempre ricevuto grandi riconoscimenti per il
valore culturale, informativo ed educativo della nostra attività editoriale
e nessuno si è mai permesso di chiederci maggiore “discrezione” né
tantomeno di operare delle censure nelle nostre comunicazioni.
Dispiace
che un portale come Internet Book Shop, uno dei maggiori
rivenditori di libri in internet, utilizzato da milioni di lettrici e lettori
italiani anche per i suoi “consigli alla lettura”, abbia una “politica
di comunicazione” improntata all’ignoranza e all’omofobia.
Il
Dito e La Luna si riserva di valutare se dall’operato di Internet Book Shop
possano derivare ulteriori e più gravi danni ed eventualmente di agire nelle
sedi opportune.
Francesca Polo
(Titolare de Il Dito e La Luna)
OvulAzione
Le Figlie Femmine presentano:
OvulAzione
Ecofemminismo - Rete delle donne di Bologna 19/12/2007
Clicca sull'immagine per ingrandire l'invito!
SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008
SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008
c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)
Anche quest'anno proponiamo un incontro seminariale per approfondire le
tematiche che porteremo in piazza con la manifestazione nazionale NoVat2008
(Roma, 9 febbraio '08). Le relazioni saranno presentate da gruppi e
soggettività che partecipano al coordinamento Facciamo Breccia, così come è
stato deciso dall'assemblea nazionale tenutasi a Torino lo scorso 14
ottobre. Per partecipare al seminario è consigliato inviare una mail a
info@facciamobreccia.org
Concluso il seminario, il pomeriggio di domenica 9/12, ASSEMBLEA per No Vat
2008.
Organizzazione dei lavori:
sabato 8 dicembre, 14.30-20
Cittadinanza: pensare la cittadinanza come apertura, liberarsi dal razzismo
Famiglia, violenza di genere e familismo: disciplina dei generi e
criminalizzazione delle sessualità 'non conformi': le responsabilità di
famiglia, chiesa e istituzioni pubbliche; il clerico-fascismo di destra e di
sinistra
domenica 9 dicembre, 9.30-12.30
Neoliberismo e familismo : funzionalità del familismo al progetto
neoliberista
Politiche securitarie e proibizioniste : gestione repressiva della
complessità o riduzione del danno?
Non dimentichiamo che è del fascismo questo slogan: famiglia e sicurezza
Carla Lonzi (1970)
Info e trasporti: http//www.facciamobreccia.org
Verso NoVat2008
ASSEMBLEA nazionale di Facciamo Breccia
domenica 9 dicembre 2007, dalle 14.00 alle 18.00
c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)
Firenze
Info e trasporti: www.facciamobreccia.org
Asilo Occupato sgomberato - sceriffi a Firenze
Il 29 Novembre 2007 è stato sgomberato l’Asilo occupato di Via Bolognese a Firenze. 40 poliziotti cercavano terrorist*! In realtà il Comune di Firenze aveva già ordinato lo sgombero dello stabile per motivi commerciali.
<<Dopo due anni di occupazione stamattina la polizia ha sgomberato l'asilo occupato di via bolognese, stabile occupato due anni fa, il 13 novembre. in contemporanea lo sgombero di villa panico, un altra casa occupata nel parco di san salvi a firenze. loro sono ancora sul tetto.
e' allucinante, due sgomberi congiunti, nel medesimo giorno, causa indagine per reati associativi.
ecco qui che spunta sempre il "mostro", il presunto reato associativo per giustificare sgomberi di case e realta' la cui unica azione svolta in questi anni e' di far rivivere luoghi abbandonati dall'amministrazione pubblica. Costruire progetti che sperimentano esperienze significative sul lato della convivenza e della socialita'.
le immagini scorrono, brividi sul corpo. ancora una volta sono riusciti a sgomberare e chiudere un luogo, l'asilo che per tante sue caratteristiche e' stato un habitat di relazioni, persone che tanto hanno saputo dare a tutti coloro che l'hanno attraversato.
la bruca con le sue cene vegane, la bella fica (motto che invita all'autogestione,autocreativita' e condivisione di ogni evento e gesto), le chiaccherate e serate by vaginevolanti su prostituzione, il piacere, le relazioni, il gender."il privato diventa pubblico". concerti musicali, dall'improvvisazione jazz alle performances queer. tanta gente diversa per background, storie e propensioni personali, tutte sotto lo stesso tempo. gli anziani della Lastra, piccolo borgo sulla bolognese, che in molti ci hanno accompagnato fin dal nascere nella costruzione di questo spazio.nel bene e nel male.ma senza indifferenza.
l'asilo vive.
la sirena e' la nostra memoria...>>
Vagine Volanti invitano:
Lunedi dalle 16 aperitivo bella vita sull'autobus n 25, porta quello che vorresti trovare, tra cui possibilmente uno stereo a pile, birre e stuzzichini e divertiti a salire e scendere dalla lastra!
Giovedi la classica cena vegan "la bruca" in stile nomade, andiamo a farci chiudere lo stomaco alla vista della porta murata dell'asilo!! Ma intanto ci riprendiamo il marciapiede e il vicinato..
Sabato pomeriggio corteo cittadino della serie ognun per se, miseria per tutti usiamo invece la solidarieta' come vera arma e pratica sovversiva! Contro sgomberi e sfratti, contro le montature giudiziarie, il pacchetto sicurezza e la Firenze del delirio securitario, mentre Cioni ci odia sempre di piu'...
... Il Collettivo Figlie Femmine, che vive e si muove in una Bologna securitaria e repressiva, esprime la sua solidarietà a tutte le vittime dei sceriffi.









