Torna il No Vat! E ci torniamo pure noi!

 

MANIFESTAZIONE NO VAT

Autodeterminazione - Laicità - Antifascismo

SABATO 9 FEBBRAIO A ROMA

 

 
 
 

Nel corso del 2007 i movimenti di liberazione delle donne, delle lesbiche, di gay e

 

trans hanno costruito grandi mobilitazioni di piazza - Pride e manifestazione Contro
la violenza maschile sulle donne - in cui sono emerse con forza la volontà di
autodeterminarsi, la denuncia delle mistificazioni familiste e dell'invadenza

vaticana nella sfera pubblica.

Alla violenza di genere come strumento di controllo sociale su donne, lesbiche, gay

 

e trans dentro e fuori la sfera domestica, corrisponde l'abbattimento dello stato
sociale e l'uso della famiglia come ammortizzatore.

L'alleanza fra politica istituzionale e Vaticano, consente, infatti, la progressiva
sostituzione del welfare con ideologici modelli familisti e con politiche
securitarie che negano i diritti di cittadinanza e legittimano campagne persecutorie
e razziste.

Le gerarchie vaticane e le istituzioni neoliberiste trovano un fertile territorio di
alleanza nel processo di revisionismo storico e nello sdoganamenti di fascismi
vecchi e nuovi. Una costruzione normativa spacciata per naturale, che riattiva sui
soggetti non conformi vecchie forme di violenza ed oppressione.


 


Autodeterminazione, laicità, antifascismo sono le nostre pratiche di r/esistenza e
di liberazione.


 


DENUNCIAMO


 


- il pericoloso rafforzamento dell'alleanza fra chiesa cattolica e politica

 

istituzionale, mirata a rafforzare le politiche familiste, securitarie e

 

proibizioniste, ad abbattere lo stato sociale, a negare l'autodeterminazione dei
soggetti e a mercificare i diritti di cittadinanza;

 


- il processo di revisionismo storico che mira al disconoscimento della resistenza e
dell'antifascismo, avallato anche dal Vaticano, attraverso la trasformazione degli
aguzzini fascisti e franchisti in martiri, e la rilettura ideologica della storia
recente e passata evidente nell'ultima enciclica;

 


- gli attacchi all'autodeterminazione e ai percorsi di liberazione attraverso un
progetto politico di istigazione all'odio che alimenta fobie, discriminazioni e
squadrismi;

- la criminalizzazione dei discorsi e dei movimenti che si oppongono allo strapotere
vaticano e il crescente restringimento degli spazi di laicità;

- la politica di governo e opposizione nel difendere a oltranza i privilegi
economici del Vaticano;

- il progressivo ampliamento a livello planetario del progetto di egemonia vaticana
mediante l'alleanza col sistema neoliberista e con il dominio patriarcale
 
 
 


MANIFESTIAMO



- contro ogni integralismo e ogni fondamentalismo;

- contro gli scambi politici sui corpi e sui diritti;

- per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano;

- per la libertà di scelta responsabile in ogni aspetto e fase della vita;

- per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay;


- per l'autodeterminazione delle donne;

- per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita;

- per l'istruzione pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la
cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale;

- per il mantenimento e la laicità del sistema sanitario pubblico;

- per la difesa di uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei soggetti;

- per l'abolizione del Concordato e dei privilegi derivati (esenzione ICI, otto per
mille).


Per IBS le parole LESBICA e GAY sono volgarità

 
COMUNICATO STAMPA Il Dito e la Luna:

Per IBS le parole LESBICA e GAY sono volgarità

La casa editrice Il Dito e La Luna, che da dodici anni pubblica libri a tematica lesbica gay e transgender, si è vista rifiutare un’inserzione pubblicitaria a pagamento sul portale di Internet Book Shop.

La motivazione riferita dall’azienda concessionaria della pubblicità è che “l’inserzione non è in linea con la politica di comunicazione del portale”.

L’inserzione oggetto di censura consisteva nelle frasi
“Libri lesbici gay e transgender.
Butta via i pregiudizi!
Vieni a conoscere la cultura LGT”

e cliccando su tale scritta avrebbe dovuto aprirsi il catalogo dei libri de IL Dito e La Luna disponibili su IBS.

Poiché, nonostante le nostre richieste, IBS non ci ha fornito altri elementi per comprendere le loro motivazioni, dobbiamo ritenere che il problema stia nelle parole che ci qualificano.
 

Si tratta evidentemente di un atteggiamento omofobico : i termini LESBICA GAY e TRANSGENDER sono parole in uso nella lingua italiana, non sono né parolacce né volgarità e ritenere che possano toccare la sensibilità di qualcuno vuol dire attribuire ingiustamente all’omosessualità e alla transessualità un valore negativo.
Significa farsi promotori, coscientemente e volontariamente, dei valori della disuguaglianza e dell’esclusione.

In 12 anni di attività, tutti spesi in nome della promozione della cultura e della visibilità di lesbiche gay e transgender, non ci è mai successo nulla di simile: partecipiamo alle maggiori fiere librarie, pubblichiamo inserzioni pubblicitarie su qualsiasi tipo di rivista, sempre indicando esplicitamente il campo della nostra azione.

Abbiamo sempre ricevuto grandi riconoscimenti per il valore culturale, informativo ed educativo della nostra attività editoriale e nessuno si è mai permesso di chiederci maggiore “discrezione” né tantomeno di operare delle censure nelle nostre comunicazioni.

Dispiace che un portale come Internet Book Shop, uno dei maggiori rivenditori di libri in internet, utilizzato da milioni di lettrici e lettori italiani anche per i suoi “consigli alla lettura”, abbia una “politica di comunicazione” improntata all’ignoranza e all’omofobia.

Il Dito e La Luna si riserva di valutare se dall’operato di Internet Book Shop possano derivare ulteriori e più gravi danni ed eventualmente di agire nelle sedi opportune.

Francesca Polo
(Titolare de Il Dito e La Luna)

OvulAzione

 

Le Figlie Femmine presentano:

OvulAzione

- il giornalino che avremmo dovuto svendere -

 

 

 

 

 

 

OvulAzione.pdf  

Ovulazione album -

esplora il giornalino!


 

Ecofemminismo - Rete delle donne di Bologna 19/12/2007

 Clicca sull'immagine per ingrandire l'invito!

 

 

>>> Qui puoi trovare informazioni sull'ecofemminismo... 

SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008

Da Facciamo Breccia 

SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008

Firenze, 8 e 9 dicembre 2007

c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)



Anche quest'anno proponiamo un incontro seminariale per approfondire le
tematiche che porteremo in piazza con la manifestazione nazionale NoVat2008
(Roma, 9 febbraio '08). Le relazioni saranno presentate da gruppi e
soggettività che partecipano al coordinamento Facciamo Breccia, così come è
stato deciso dall'assemblea nazionale tenutasi a Torino lo scorso 14
ottobre. Per partecipare al seminario è consigliato inviare una mail a
info@facciamobreccia.org
Concluso il seminario, il pomeriggio di domenica 9/12, ASSEMBLEA per No Vat
2008.


Organizzazione dei lavori:

sabato 8 dicembre, 14.30-20

Cittadinanza: pensare la cittadinanza come apertura, liberarsi dal razzismo
Famiglia, violenza di genere e familismo: disciplina dei generi e
criminalizzazione delle sessualità 'non conformi': le responsabilità di
famiglia, chiesa e istituzioni pubbliche; il clerico-fascismo di destra e di
sinistra

domenica 9 dicembre, 9.30-12.30

Neoliberismo e familismo : funzionalità del familismo al progetto
neoliberista
Politiche securitarie e proibizioniste : gestione repressiva della
complessità o riduzione del danno?


Non dimentichiamo che è del fascismo questo slogan: famiglia e sicurezza
Carla Lonzi (1970)

Info e trasporti: http//www.facciamobreccia.org


Verso NoVat2008
ASSEMBLEA nazionale di Facciamo Breccia
domenica 9 dicembre 2007, dalle 14.00 alle 18.00


c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)
Firenze


Info e trasporti: www.facciamobreccia.org

Asilo Occupato sgomberato - sceriffi a Firenze

Il 29 Novembre 2007 è stato sgomberato l’Asilo occupato di Via Bolognese a Firenze. 40 poliziotti cercavano terrorist*! In realtà il Comune di Firenze aveva già ordinato lo sgombero dello stabile per motivi commerciali.

Dal sito di Vagine Volanti

<<Dopo due anni di occupazione stamattina la polizia ha sgomberato l'asilo occupato di via bolognese, stabile occupato due anni fa, il 13 novembre. in contemporanea lo sgombero di villa panico, un altra casa occupata nel parco di san salvi a firenze. loro sono ancora sul tetto.

e' allucinante, due sgomberi congiunti, nel medesimo giorno, causa indagine per reati associativi.

ecco qui che spunta sempre il "mostro", il presunto reato associativo per giustificare sgomberi di case e realta' la cui unica azione svolta in questi anni e' di far rivivere luoghi abbandonati dall'amministrazione pubblica. Costruire progetti che sperimentano esperienze significative sul lato della convivenza e della socialita'.

le immagini scorrono, brividi sul corpo. ancora una volta sono riusciti a sgomberare e chiudere un luogo, l'asilo che per tante sue caratteristiche e' stato un habitat di relazioni, persone che tanto hanno saputo dare a tutti coloro che l'hanno attraversato.

la bruca con le sue cene vegane, la bella fica (motto che invita all'autogestione,autocreativita' e condivisione di ogni evento e gesto), le chiaccherate e serate by vaginevolanti su prostituzione, il piacere, le relazioni, il gender."il privato diventa pubblico". concerti musicali, dall'improvvisazione jazz alle performances queer. tanta gente diversa per background, storie e propensioni personali, tutte sotto lo stesso tempo. gli anziani della Lastra, piccolo borgo sulla bolognese, che in molti ci hanno accompagnato fin dal nascere nella costruzione di questo spazio.nel bene e nel male.ma senza indifferenza.

l'asilo vive.

la sirena e' la nostra memoria...>>

 

Vagine Volanti invitano:

Lunedi dalle 16 aperitivo bella vita sull'autobus n 25, porta quello che vorresti trovare, tra cui possibilmente uno stereo a pile, birre e stuzzichini e divertiti a salire e scendere dalla lastra! 

Giovedi la classica cena vegan "la bruca" in stile nomade, andiamo a farci chiudere lo stomaco alla vista della porta murata dell'asilo!!  Ma  intanto ci riprendiamo il marciapiede  e il  vicinato..

Sabato pomeriggio corteo cittadino della serie ognun per se, miseria per tutti usiamo invece la solidarieta' come vera arma e pratica sovversiva! Contro sgomberi e sfratti, contro le montature giudiziarie, il pacchetto sicurezza e la Firenze del delirio securitario, mentre Cioni ci odia sempre di piu'...

 

... Il Collettivo Figlie Femmine, che vive e si muove in una Bologna securitaria e repressiva, esprime la sua solidarietà a tutte le vittime dei sceriffi.