Assemblea NO VAT ‘08 Reloaded
PRESIDIO domenica 10 febbraio
I Movimenti per la vita hanno organizzato un convegno sulla Legge 194 a Bologna.

L'aborto terapeutico regolato dalla legge 194 prevede la possibilità di
un'interruzione di gravidanza successiva ai tre mesi, in caso di grave
rischio per la salute della madre. L'intervento è praticabile entro la
23esima settimana di gestazione.
Questa scelta già difficile e dolorosa per una donna che intende portare a
termine la gravidanza, viene ulteriormente stigmatizzata dal protocollo dei
ginecologi cattolici romani e dalle posizioni della Chiesa cattolica.
Il protocollo impone la rianimazione del feto indipendentemente dalla
volontà della madre, obbligando alla "vita", nel migliore dei casi,
persone con gravi disfunzioni fisiche e cerebrali.
In Italia qualunque trattamento medico infermieristico necessita del
preventivo consenso del paziente e quindi il suo CONSENSO INFORMATO, che
costituisce il fondamento della liceità dell'attività sanitaria, in
assenza del quale l'attività stessa costituisce REATO (vedi art.32 della
Costituzione). SE LA PERSONA È MINORENNE IL CONSENSO È AUTOMATICAMENTE
DELEGATO AI GENITORI.
Questi fondamentalisti cattolici ancora una volta negano il diritto delle
donne di scegliere del proprio corpo, della propria vita e del proprio
futuro.
Paradossalmente i movimenti per la vita difendono una "vita" prodotta
da vere e proprie sperimentazioni eugenetiche, una (non) vita che graverà
soprattutto sulla donna che si farà carico di una scelta non sua.
La legge 194, sulla quale verte il convegno di domenica 10 febbraio,
sancisce anche la necessità della "prevenzione" all'aborto. I
movimenti per la vita interpretano la prevenzione come pratica di
dissuasione sulle donne perpetrata in maniera maniacale (ad esempio il
tampinamento delle donne che hanno scelto di abortire fin sulla soglia
delle sale operatorie) e come silenzio su tutti gli aspetti della
prevenzione alla gravidanza non voluta, chiedendo tra l'altro ai
farmacisti di obiettare alla vendita di anticoncezionali, prospettando il
reato di interruzione di servizio pubblico.
La sessualità resta così un tabù, ma la volontà di potenza patriarcale
sul corpo delle donne si reitera in forme:
• sempre più simili allo stalking (il reato di persecuzione mai
approvato in Italia)
• di occupazione vera e propria dei luoghi delle donne quali sono i
consultori laici
• di invasione degli ospedali pubblici dove andrebbe garantita la
possibilità di scelta laica e consapevole delle persone sui propri corpi
• di imposizione di un pensiero e di un'etica unica alle singole e ai
singoli
• di ingerenza sullo spazio pubblico e plurale attraverso l'esercizio
di un potere temporale e assolutista sulla società e sulle scelte
politiche.
Come donne rivendichiamo il diritto di decidere sui di noi e sui nostri
corpi e contestiamo la presa di parola sul tema dell'aborto da parte dei
maschi e di chi ha un preciso interesse di potere sulla sessualità.
PRESIDIO domenica 10 febbraio
ore 9,30 via Guinizzelli, 3
presso il teatro Antoniano
FIGLIE FEMMINE,
collettivo femminista universitario
NO VAT - Informazioni sui trasporti per roma: acquisto biglietti e prenotazioni
Roma, Sabato 9 Febbraio. Piazza Ostiense ore 14.
DA BOLOGNA (in pullman)
La prenotazione va fatta entro sabato 2 febbraio; i biglietti saranno in vendita anche durante la festa antiratzista
Trattative in corso con le compagnie di pullman, al più presto daremo tutte le coordinate per acquistare il biglietto
Assemblea NO VAT ‘08
-->> Update: L'assemblea si tiene il 14/02/2008 alle 16.30, prima Pranzo Anticlericale!!!!!
Assemblea NO VAT ‘08
martedì 29/01/08
dalle 16.00 in Aula C autogestita
(Scienze Politiche)
Più laicità con:
Figliefemmine
UAAR
e Facciamo Breccia:
Luki Massa (Fuoricampo)
Renato (Antagonismo gay)
Porpora (MIT)
Bella (Costituzione) Ciao!
Riporto comunicato dell'UdS sull'aggressione da parte di fascisti ai danni della coordinatrice dell'Uds di Castelfranco Veneto.
AGGREDITA DA MILITANTI DI FORZA NUOVA: CHE I RESPONSABILI VENGANO PUNITI!
Di Esecutivo nazionale [Uds Nazionale]
14-01-2008, 19:28
Ancora una volta le aggressioni fasciste sono all'ordine del giorno.
Proprio ieri una nostra compagna, Ludovica
Bragagnolo, coordinatrice dell’UdS Castelfranco Veneto (TV), è stata
vittima di un’aggressione da parte di due ragazzi, vicini a Forza
Nuova, su un treno di ritorno da un’iniziativa a Bassano.
Ludovica, canticchiando “Bella Ciao”, ha attirato le ire selvagge ed incomprensibili dei due fascisti che hanno cominciato a spintonarla, chiuderla dentro il bagno del treno, lanciando abominevoli improperi come “puliscimi gli stivali” oppure “queste non sono cose da dire in pubblico”.
Ad un strenuo rifiuto della nostra compagna, è scattata la follia delle bestie: oltre a subire percosse, le hanno disegnato col pennarello una croce celtica e la scritta “Forza Nuova”, fugando ogni dubbio sulla matrice politica dell’atto. I due ragazzi sono stati prontamente denunciati.
Siamo vicini a Ludovica e a tutto l’UdS Castelfranco e siamo consci che la lotta contro il fascismo, che sta sempre di più imperando nelle nostre scuole e nelle nostre città continua e continuerà sempre.
Ormai la misura è colma e chiediamo con forza alle istituzioni democratiche, sancite dalla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, di sciogliere tutte le organizzazioni neofasciste, totalmente illegali nonostante la nostra fragile “democrazia” li legittimi e ne stipuli a volte connivenze elettorali.
E’ ora di dire basta a questo stillicidio di violenze nei confronti di chi come noi crede nei valori democratici di pace, uguaglianza, solidarietà valori incompatibili con gli eredi del Partito Nazionale Fascista.
Anche quest'anno, con particolare attenzione per il 60mo anniversario dell'entrata in vigore della costituzione, ci mobiliteremo nelle città il giorno 27 gennaio prossimo, in occasione della “Giornata della Memoria”, durante la quale ricorderemo le atrocità dell’Olocausto e delle leggi razziali, perseguite da Mussolini e dalle moderne derivazioni dei Fascismi.
Invitiamo i compagni e le compagne a fare attenzione durante l’attività politica e di tenere gli occhi ben aperti.
Non un passo indietro!
Il fascismo non passerà
L' Unione degli Studenti
Layca Frocessione!
![]() 17/01/2008 - Roma: in layca frocessione! |
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martedì 08 gennaio 2008
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Il 17 gennaio Joseph Ratzinger è stato invitato come ospite d’onore all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università “la Sapienza” di Roma. Facciamo Breccia ritiene che tale scelta delle autorità accademiche legittimi ulteriormente l’invasione clericale in tutti gli ambiti della vita pubblica italiana, in particolare in quello dell’istruzione e formazione così come nella sanità, già fortemente presi di mira dal monarca vaticano. Partecipiamo con una Layca Frocessione, per denunciare questa operazione ideologica che ha già un grave precedente nella “lectio magistralis” sui rapporti tra fede e ragione tenuta da Ratzinger all’università di Ratisbona.
Promuovono: per adesioni: nopope@psicollettivo.org |







