Assemblea NO VAT ‘08 Reloaded
NO VAT - Informazioni sui trasporti per roma: acquisto biglietti e prenotazioni
Roma, Sabato 9 Febbraio. Piazza Ostiense ore 14.
DA BOLOGNA (in pullman)
La prenotazione va fatta entro sabato 2 febbraio; i biglietti saranno in vendita anche durante la festa antiratzista
Trattative in corso con le compagnie di pullman, al più presto daremo tutte le coordinate per acquistare il biglietto
Assemblea NO VAT ‘08
-->> Update: L'assemblea si tiene il 14/02/2008 alle 16.30, prima Pranzo Anticlericale!!!!!
Assemblea NO VAT ‘08
martedì 29/01/08
dalle 16.00 in Aula C autogestita
(Scienze Politiche)
Più laicità con:
Figliefemmine
UAAR
e Facciamo Breccia:
Luki Massa (Fuoricampo)
Renato (Antagonismo gay)
Porpora (MIT)
Torna il No Vat! E ci torniamo pure noi!
MANIFESTAZIONE NO VAT
Autodeterminazione - Laicità - Antifascismo
trans hanno costruito grandi mobilitazioni di piazza - Pride e manifestazione Contro
la violenza maschile sulle donne - in cui sono emerse con forza la volontà di
autodeterminarsi, la denuncia delle mistificazioni familiste e dell'invadenza
vaticana nella sfera pubblica.
Alla violenza di genere come strumento di controllo sociale su donne, lesbiche, gay
e trans dentro e fuori la sfera domestica, corrisponde l'abbattimento dello stato
sociale e l'uso della famiglia come ammortizzatore.
L'alleanza fra politica istituzionale e Vaticano, consente, infatti, la progressiva
sostituzione del welfare con ideologici modelli familisti e con politiche
securitarie che negano i diritti di cittadinanza e legittimano campagne persecutorie
e razziste.
Le gerarchie vaticane e le istituzioni neoliberiste trovano un fertile territorio di
alleanza nel processo di revisionismo storico e nello sdoganamenti di fascismi
vecchi e nuovi. Una costruzione normativa spacciata per naturale, che riattiva sui
soggetti non conformi vecchie forme di violenza ed oppressione.
Autodeterminazione, laicità, antifascismo sono le nostre pratiche di r/esistenza e
di liberazione.
DENUNCIAMO

- il pericoloso rafforzamento dell'alleanza fra chiesa cattolica e politica
istituzionale, mirata a rafforzare le politiche familiste, securitarie e
proibizioniste, ad abbattere lo stato sociale, a negare l'autodeterminazione dei
soggetti e a mercificare i diritti di cittadinanza;
- il processo di revisionismo storico che mira al disconoscimento della resistenza e
dell'antifascismo, avallato anche dal Vaticano, attraverso la trasformazione degli
aguzzini fascisti e franchisti in martiri, e la rilettura ideologica della storia
recente e passata evidente nell'ultima enciclica;
- gli attacchi all'autodeterminazione e ai percorsi di liberazione attraverso un
progetto politico di istigazione all'odio che alimenta fobie, discriminazioni e
squadrismi;
- la criminalizzazione dei discorsi e dei movimenti che si oppongono allo strapotere
vaticano e il crescente restringimento degli spazi di laicità;
- la politica di governo e opposizione nel difendere a oltranza i privilegi
economici del Vaticano;
- il progressivo ampliamento a livello planetario del progetto di egemonia vaticana

mediante l'alleanza col sistema neoliberista e con il dominio patriarcale
MANIFESTIAMO
- contro ogni integralismo e ogni fondamentalismo;
- contro gli scambi politici sui corpi e sui diritti;
- per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano;
- per la libertà di scelta responsabile in ogni aspetto e fase della vita;
- per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay;
- per l'autodeterminazione delle donne;
- per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita;
- per l'istruzione pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la
cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale;
- per il mantenimento e la laicità del sistema sanitario pubblico;
- per la difesa di uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei soggetti;
- per l'abolizione del Concordato e dei privilegi derivati (esenzione ICI, otto per
mille).
SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008
SEMINARIO DI FACCIAMO BRECCIA E ASSEMBLEA PER NO VAT 2008
c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)
Anche quest'anno proponiamo un incontro seminariale per approfondire le
tematiche che porteremo in piazza con la manifestazione nazionale NoVat2008
(Roma, 9 febbraio '08). Le relazioni saranno presentate da gruppi e
soggettività che partecipano al coordinamento Facciamo Breccia, così come è
stato deciso dall'assemblea nazionale tenutasi a Torino lo scorso 14
ottobre. Per partecipare al seminario è consigliato inviare una mail a
info@facciamobreccia.org
Concluso il seminario, il pomeriggio di domenica 9/12, ASSEMBLEA per No Vat
2008.
Organizzazione dei lavori:
sabato 8 dicembre, 14.30-20
Cittadinanza: pensare la cittadinanza come apertura, liberarsi dal razzismo
Famiglia, violenza di genere e familismo: disciplina dei generi e
criminalizzazione delle sessualità 'non conformi': le responsabilità di
famiglia, chiesa e istituzioni pubbliche; il clerico-fascismo di destra e di
sinistra
domenica 9 dicembre, 9.30-12.30
Neoliberismo e familismo : funzionalità del familismo al progetto
neoliberista
Politiche securitarie e proibizioniste : gestione repressiva della
complessità o riduzione del danno?
Non dimentichiamo che è del fascismo questo slogan: famiglia e sicurezza
Carla Lonzi (1970)
Info e trasporti: http//www.facciamobreccia.org
Verso NoVat2008
ASSEMBLEA nazionale di Facciamo Breccia
domenica 9 dicembre 2007, dalle 14.00 alle 18.00
c/o Azione gay e lesbica
via Pisana 32/R (porta S.Frediano)
Firenze
Info e trasporti: www.facciamobreccia.org
Il Vaticano marcia su Roma
Da Facciamo Breccia
498 franchisti beatificati
nell’anniversario della marcia su Roma
Domenica 28 ottobre 2007, anniversario della marcia su Roma, saranno beatificati in San Pietro 498 franchisti, tra appartenenti al clero e laici, saranno beatificati perché, secondo i prelati spagnoli, sono “martiri della Repubblica”. Sarà la più numerosa delle beatificazioni mai realizzate, è prevista una folla di fedeli (filofranchisti) dalla Spagna e il battage pubblicitario delle grandi occasioni sui media italiani.
La gerarchia vaticana con questa azione di massa entra violentemente nel dibattito politico spagnolo: il governo Zapatero sta per varare una legge sulla memoria che condanni il franchismo e la chiesa cattolica spagnola, supportata da Ratzinger, prende posizione in questo modo.
Ma d’altro canto, attraverso questa iniziativa, le gerarchie vaticane continuano a fare politica in supporto al fronte clerico fascista: la scelta della data della marcia su Roma allarga il significato dell’operazione e la colloca nel tentativo sempre più visibile di sdoganamento e legittimazione del fascismo, tentativo operato dall’integralista Ratzinger per affermare un modello di società chiuso e reazionario, patriarcale, omofobico e razzista.
La beatificazione di 498 franchisti presentati come martiri è un esempio vergognoso di revisionismo storico, la strategia vaticana è ancora il vittimismo: si costruisce un’iniziativa per mostrare il clero come vittima di sanguinari comunisti quando la realtà storica racconta che la chiesa fu parte di una reazione fascista che portò in Spagna alla guerra civile e all’ instaurazione della dittatura. D’altra parte in Italia conosciamo bene questa tattica vaticana: negli ultimi mesi si cerca di far passare la chiesa cattolica, gli esponenti del clero e persino i politici che dichiaratamente ne supportano le istanze come vittime di una campagna anticlericale, quando, al contrario, la chiesa cattolica condiziona in modo sempre più palese la vita culturale, politica e sociale del nostro paese e conduce una campagna di istigazione all’odio e alla violenza contro donne, lesbiche, gay e trans che produce aggressioni, stupri, omicidi e diffusa intolleranza.
Dall’operazione revisionista che verrà celebrata domenica 28 ottobre esce rafforzata la marcia del dissolvimento della laicità (voluto dal Vaticano e operato dalla politica istituzionale) e la fascistizzazione della società, basata sulla creazione della paura e sulla caccia alle streghe dello scontro di civiltà; ne fanno le spese, ancora una volta, tutte le soggettività non conformi al modello unico dominante, la verità storica, l’antifascismo fondamento del nostro vivere civile.
Coordinamento Facciamo Breccia







