Riflessioni sull'aborto

È nel novecento che si è affacciata, e poi diffusa, la tesi che lo stato debba garantire alle donne che si ritrovano ad avere una gravidanza indesiderata, la possibilità di interromperla. Molti sono i motivi che giustificano la legalizzazione dell’ aborto, tra questi: -il vietarlo non ne impedisce la pratica, la rende invece clandestina, costosa e pericolosa; -la vita di una madre ha più valore di quella del feto; -la maternità deve essere una scelta responsabile e consapevole, e non il frutto, ad esempio, del malfunzionamento di un contraccettivo; -la vita per un bambino non desiderato, potrebbe non essere la soluzione migliore. Fino al 1975 l’ aborto era in italia ancora una pratica illegale: uno degli ultimi paesi europei a considerarlo un reato. Ciò non significava, ovviamente, che di aborti non ne avvenissero: anzi, le donne italiane, già svantaggiate da una legislazione punitiva nei confronti della contraccezione, quando incappavano in una gravidanza non voluta si dovevano rivolgere clandestinamente alle mammane.  (Continua)